Signore Gesù, noi ti adoriamo.

Tu sei vivo e presente in mezzo a noi

nei segni del Pane, della Croce, della Comunità.

Noi crediamo in te,

tu sei amore che perdona e che salva,

Tu sei Signore che ci dona una vita nuova

e la pace del cuore.

Noi ti amiamo ripartendo alla tua sequela,

nutrendoci ogni volta di te, Parola, Pane e Croce,

vivendo sereni nel tuo amore e nella tua grazia.

 

Guida: Gesù entra anche oggi nella nostra esistenza e ci dice con fermezza: “Io sono il pane della vita”, pane della nostra vita, del nostro quotidiano. Noi abbiamo bisogno di questo nutrimento, abbiamo bisogno di assimilare questa presenza d'amore che plasma la nostra vita. Per questo preghiamo:    Ass. Noi ti adoriamo Signore Gesù

-        Nel segno del pane consacrato

-        Nel pane che dà la vita al mondo

-        Nel pane del servizio e dell'amore oblativo

-        Nel pane del sacrificio più puro e totale.

-        Nel pane della risurrezione e del perdono          

-        Nel pane come presenza di pace sicura

-        Nel pane elevato sul mondo come salvezza

-        Nel pane di comunione e di fraternità.

-        Nel pane che viene spezzato per la liberazione dell'uomo

-        Nel pane che toglie il peccato del mondo

-        Nel pane che vince il dolore e la morte

-        Nel pane che nutre il ricco e il povero.

-        Nel pane che santifica e rigenera

-        Nel pane esposto per la nostra contemplazione

-        Nel pane che continua la tua incarnazione

-        Nel pane che Maria, la madre, elargisce ai suoi figli.

-        Nel pane che fa della nostra vita una perenne eucaristia

-        Nel pane che sostenne molti cristiani nella forza del martirio.

 

Guida: Noi ti adoriamo, Signore Gesù, con tutta la nostra vita, con queste adorazioni ma anche con i nostri gesti di carità e di servizio, con la volontà di stare alla tua sequela, perseveranti nel tuo amore. Accogli la nostra preghiera e donaci il tuo Spirito di verità e di contemplazione perché sappiamo essere ovunque testimoni del tuo Regno ove attendiamo di contemplare il tuo volto per i secoli eterni. Ass.       Amen.

 

Dal Libro del Profeta Isaia (55,1-3)

O voi tutti assetati venite all'acqua, chi non ha denaro venga ugualmente, comprate e mangiate senza denaro e senza spesa, vino e latte. Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro patrimonio per ciò che non sazia? Su ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. Porgete l'orecchio e venite a me, ascoltate e voi vivrete.Io stabilirò per voi un'alleanza eterna, i favori assicurati a Davide

 

 

Dal Salmo 116: Come profumo d'incenso, salga a te la nostra lode

 

Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato?   

Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore

 

Adempirò i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo.   

Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei suoi fedeli.

 

Sì, io sono tuo servo e figlio della tua ancella; hai spezzato le mie catene.

A te offrirò sacrifici di giustizia e invocherò il nome del Signore.

 

Adempirò i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo    

negli atri della casa del Signore in mezzo a te Gerusalemme. 

 

Giuda: Il discorso di Cafarnao sul pane della vita segnc un momento fondamentale nell'annuncio come nella scelta personale del Cristo. La proposta di sé come nutrimento dell'uomo è già decisione per un cammino di croce nella radicalità del martirio. Mettersi in ascolto di Gesù qui a Cafarnao significa lasciarsi coinvolgere in un'e4perienza che ti prende tutta la vita nell'oblatività più pura, per un impegno nell'amore che ti coinvolge pienamente nel progetto difficile d esaltante della redenzione.

 

Dal Vangelo secondo Giovanni (6,32-36. 48-60)

Disse loro Gesù: “In verità, in verità vi dico: non Mosè vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo, quello vero; il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo”. Allora gli dissero: “Óignore, dacci sempre questo pane”. Gesù rispose: “Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete. Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete”. “Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane c¨e discende dal cieho perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterîo e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”.Allora i Giudei si misero a discutere tra loro: “Come può costui darci la sua carne da mangiare?”. Gesù disse: “In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in e”erno”. Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga di Cafarnao. Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: “Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?”.

 

Preghiera di intercessione

Guida: Ora la ostra preghiera vuole unirsi a quella di Cristo viv& e presente in mezzo a noi nel Pane eucaristico che interc­de incessantemente per noi. Diciamo insieme: .  Ascoltaci Padre

 

Signore Dio Onnipotente ti rin4rziamo e ti preghiamo per il nostro P8pa, che hai posto come guida e pastore della tua Chiesa  e per i sacerdoti di tutto il hondo, dispensatori dei doni prezinsU della tua Parola, del Pane„di vita e del tuo pe7dono.

 <'p>

Signore Dio Onnipotemte che dal cmelo hai mandato tuo Figlio come salvezza e nutrimento êdell'uomo peccatore, concedi alla Chiesa tutta di essere dispensatrice univSrsale dyl pan- della vita; noi ti preghiamoš

 

 

Signore Dio Onnipotente che attraverso tuo Figlio ci hai rivelato il tuo amore infinito concedi alle nostre famiglie e a tutte le comunità di giungere alla carità e nella fede a rivivere l'esperienza del Cenacolo dove Cristo si fa servo per amore  e dona se stesso, noi ti preghiamo.

 

Signore Dio Onnipotente che hai risuscitato tuo Figlio, a primizia della nostra risurrezione, concedici di entrare progressivamente di Eucaristia in Eucaristia nella vita nuova dei risorti per essere ovunque testimoni del tuo Regno, noi ti preghiamo.

 

PREGHIERA FINALE

Altissimo Signore, Padre degli umili,

sorgente di misericordia e di pace,

tu hai tanto amato il mondo

da dare il tuo Figlio unigenito

fatto uomo nel grembo della Vergine Maria,

sacerdote e vittima per la nostra salvezza,

pane di vita e calice della Nuova Alleanza,

sposo e Signore della Santa Chiesa.

Illumina i nostri occhi,

così che possiamo conoscere

sempre più intimamente

nel mistero dell'Eucaristia

l'unico Salvatore di tutti,

che è il verbo della tua gloria

e ha posto la sua dimora in mezzo a noi

sino alla fine dei secoli.

Donaci il fuoco del tuo Spirito,

perché l'amore di Gesù crocifisso e risorto

arda nei nostri cuori e faccia di tutti noi

i testimoni e gli annunziatori del Vangelo.

Per Cristo nostro Signore. Amen